Se lascio vagare il mio sguardo al di là dei Monti Pisani,
c’è un attimo esatto in cui
la tua immagine si confonde con l’orizzonte,
e la luce dorata del tramonto
mi riconcilia con l’attimo presente
del faticoso vivere.
Smetto di essere confine tra ciò che è e ciò che è stato.
Una dolce melodia, che ricorda
il Canone di Pacbell, si impossessa di me
e mi trascina in uno spazio senza confini,
dove lo ieri si impersonifica nell’oggi
e mi tiene avvinta in un abbraccio intenso
che mi riunisce a te.
Come una biglia su un piano inclinato
rotolo tra i miei pensieri
saturi del ricordo di te.
(da “Le Cianfrusaglie Preziose di AnnaMaria)

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