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giovedì 24 gennaio 2013

Poeta, non stancarti di scrivere




La poesia consente di abbandonare il razionale
e lasciar fluire quei contenuti misteriosi
che la coscienza incatena
per vietare che possano respirare di luce propria.
La ragione non può valicare i limiti
posti nella frontiera che demarca
lo spazio tra il sentimento e l’intelletto,
ma la poesia sì, lei può farlo!
Le parole del poeta narrano l’inenarrabile,
cantano le melodie segrete,
esaltano le essenze magiche dei profumi,
si immergono negli aromi
che il palato non può gustare
perché troppo nuovi e sconosciuti
per l’umano sentire.
La poesia è il rifugio in cui il cuore
lascia libere le emozioni
di vagare nei sentieri per lei più congeniali,
apre i cancelli ai desideri,
spalanca le porte ai sogni,
e dà libero sfogo all’accumulo di passioni
che non trovano altra via
per cantare la vita.
Poeta, non stancarti di scrivere,
né di meravigliarti ad ogni tramonto,
se ciò che osservi non riuscirà a suscitare in te
la parola della poesia,
vorrà dire che sei rimasto prigioniero
del “dover vivere”
e non del “voler vivere”!

AnnaMaria Ponziani






domenica 20 maggio 2012

Occorre saper leggere

...riflessioni sconclusionate di una domenica piovosa...

“ Occorre saper leggere!
Solo se siamo in grado di farlo possiamo mantenere vive e propositive le nostre menti.
La lettura ci porta in realtà lontane mille miglia, ci consente di avventurarci in spazi sconosciuti e inaccessibili all'ardire umano, ma ci permette anche di entrare in contatto con chi è vissuto lontano da noi, comprendere culture diverse, “osservare” da prospettive per noi sconosciute, entrare nel vissuto intimo, segreto di colui che ha scritto...perchè se lo ha fatto è perchè non ha tenuto per sé "gelosamente" le sue idee, i suoi principi, i suoi sogni o le sue aspettative.
Leggere e scrivere sono due facce della stessa medaglia che ha il valore di un “talento”...sta a noi farla fruttare e investirla per noi stessi e per i nostri figli.
Scrivere, come  leggere, è entrare in contatto in primo luogo con noi stessi, con gli altri, con il creato, con chi è vissuto e con chi vivrà. Forse una frase scritta oggi frutterà domani...e da quella frase si avvierà una rivoluzione per il bene dell'Umanità!
Per tanto, troppo tempo ho tenuto per me le mie idee, avevo timore di non sapermi esprimere, di suscitare riso negli altri.
Oggi no.
Oggi scrivo, e lo faccio di getto, semplicemente perchè mi fa prendere coscienza di ciò che popola il mio mondo, il mondo concreto e il mondo delle immagini, il mondo vissuto e il mondo che io vorrei vivere.
Amo leggere e proprio per questo mi sento di dire:
-Grazie a chi scrive, a chi ci consente di riflettere, capire, comprendere.
-Grazie a chi suscita in noi dubbi e perplessità! E' dal dubbio, dalla critica, dal non accettare tutto per scontato che nasce la vera scienza dell'uomo.
-Solo se siamo disposti a leggere e a scrivere, siamo pronti a cambiare e a rivedere le nostre idee”
 
-AnnaMaria Ponziani-

venerdì 4 maggio 2012

Urlano i miei pensieri



Scrivo perché ho bisogno di parlarti
e dirti cose che non udirai mai!
Voglio credere che tu senta
il rumore dei fogli accartocciati
perchè riempito di parole
che non riescono a trasmettere
ciò che è in me.
Se tu non odi quanto ti sussurro
devo per forza scrivere
perchè, al di là del tempo,
dello spazio,
della dimensione umana
tu possa leggere il groviglio
dei miei pensieri.
Tu non mi rispondi …
ed io devo pensare,
e i miei pensieri urlano talmente forte
che le mie lacrime
lavano i miei occhi
perchè io possa vedere
cosa c'è di te in me!
-AnnaMaria Ponziani-