Post in evidenza

mercoledì 18 marzo 2026

"La nebbia di marzo"

 

foto di Marco Pardi

In marzo la nebbia assume profumi,

 suoni e immagini diverse dal gelido inverno.

L’indistinto si mescola al conosciuto.

Al tratto preciso si sovrappone il tratto sfumato

pronto a diventare qualcosa di diverso da sé.

Il ghiaccio non penetra sulla pelle

si accontenta di pungere le mani,

di rendere opaca la luce che

cerca uno spiraglio per fendere l’aria

ma resta imprigionata nell’indistinto

contenendo in sé il reale e il sogno in una sintesi

di suoni, sapori e aromi

che ondeggiano tra ciò che è e ciò che si spera sia.

Lasciamo l’immaginazione libera di cercare spazi definiti

che i contorni morbidi modellano ma che non riescono a definire.

Lo spazio è realtà di vita che in sé tutto comprende e assimila

offrendo  spazi a nuove possibilità di esistenza.

La nebbia della vita ci avvolge e ci guida

nel labirinto del quotidiano

senza il filo di Arianna.

 

(da “Le Cianfrusaglie preziose” di AnnaMaria)

Nessun commento:

Posta un commento